SEMINARIO DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026
10.30-13.00
14.30-18.00
Le “danze” che il maestro Gurdjeff ha raccolto dalle tradizioni antiche o ha ideato personalmente, sono un modo per conoscere sé stessi attraverso il movimento.
Gurdjeff, mistico e maestro armeno che ha operato in Europa, Asia e America tra i primi del 900 e la metà del secolo, le ha inserite quale momento fondamentale nella sua Quarta Via, cioè il percorso dell’uomo verso la crescita spirituale e la consapevolezza.
La pratica delle danze aiuta a mantenere l’attenzione bilanciata tra il nostro mondo interiore e il mondo esterno, a rapportare il femminile e il maschile, la parte sinistra alla destra del nostro corpo, a riconoscere lo spazio di silenzio, lo “still point”, dentro di noi.
Il metodo ci porterà a sperimentare e osservare i nostri tre centri: corporeo, emotivo e mentale, Il cui equilibrio è fondamentale per il nostro benessere.
Dhyan Abhijat: Pratica le danze da oltre 20 anni. Ha seguito seminari e trainings in India e in Europa. Ora insegna per trasmettere e condividere con altri questa strada particolare verso la meditazione “in movimento”. Inserisce nei seminari anche tecniche e meditazioni di Osho, oltre a molti esercizi suggeriti da Gurdjieff per aumentare la consapevolezza.
ATTRAVERSO LE DANZE TROVI
- Una forte percezione del tuo corpo nella sua interezza.
- Una nuova connessione con gli altri in uno stato di comunione
- L’integrazione tra emisfero destro e sinistro del cervello.
- Bilanciamento della polarità maschile e femminile dentro di te.
- Superamento dei limiti dei singoli centri: fisico, emotivo e cerebrale.
- Una presa di distanza dalle emozioni e allo stesso tempo il viverle intensamente e appassionatamente.
- Il saper perdonare i tuoi errori e imparare da essi.
E’ possibile partecipare a tutto il seminario o solo alla sessione pomeridiana.
Il costo è di 50euro per la giornata e 30euro per il pomeriggio.
Le iscrizioni devono pervenire entro il 3 febbraio.
INFO E PRENOTAZIONI
Lorenzo: 3464721142 o info@fondazionewecare.org
Vi aspettiamo!